Carta da parati da domenica 20 ottobre 2024 a lunedì 6 gennaio 2025, Monsummano Terme,






La “Carta da parati” è l’elemento decorativo più intimo della casa; è il muro che manifesta tutta la personalità di chi ci abita, ed è il risultato di una scelta intima ben precisa; è la rappresentazione simbolica della propria identità, dell’affermazione di sè, del proprio vissuto, della chiave di volta che sorregge ogni certezza.

La “Carta da parati” è ciò che s’intravede oltre la porta d’ingresso che l’artista spalanca allo spettatore in questa mostra, come invito a guardare e a leggere, a vivere e a percepire, a riflettersi e a trovare i capi della matassa quotidiana che intreccia vite e accomuna le esistenze.

Carta da parati” è un fil rouge intimo e narrativo, in cui oggetti e immagini si tessono in una trama di parole e sensazioni, memorie e aneddoti, scelte emotive e significati nascosti; è l’abito che veste la dimora dell’artista, arricchita dell’eredità oggettuale e di cui l’artista si è appropriata per condividerla e farne una grande opere d’arte.

Una mostra site-specific in cui le opere d’arte si alternano alla narrazione, scritta a mano direttamente sulle pareti. Un racconto da leggere e da osservare, immersivo e suggestivo. Sensazioni e riflessioni che affiorano immagine dopo immagine, oggetto dopo oggetto, parola dopo parola.

 

È il racconto di “tre” esistenze che rivivono nel fare e nel sentire dell’artista e ne sono l’indiscussa eredità. Le “tre sorelle”: l’una diversa dall’altra. “Tre donne” fuori dal loro Tempo e dagli schemi della loro epoca. E Myriam Cappelletti, ne è l’unione degli insiemi e il fulcro.

L.M.

 







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